L’
e-invoicing in Francia sta entrando nella fase decisiva e continua a distinguersi per complessità e ampiezza dei requisiti. Le recenti pubblicazioni della
DGFiP e dell’AFNOR offrono maggiore chiarezza alle aziende e alle piattaforme accreditate che sosterranno l’infrastruttura tecnica del nuovo sistema.
Con obblighi che includono e-invoicing, e-reporting,
directory centrale (Annuaire), Peppol, fornitori certificati e numerosi casi d’uso, la riforma rappresenta una sfida significativa per CFO e responsabili finanziari attivi a livello internazionale. Anche se estesa, la documentazione tecnica fornisce risposte puntuali ai temi più complessi.
e-Invoicing in Francia: le ultime pubblicazioni di DGFiP e AFNOR
Negli ultimi giorni sono stati pubblicati aggiornamenti fondamentali per comprendere e prepararsi al mandato. Ogni nuova versione dei documenti rafforza il quadro normativo e tecnico.
DGFiP “Specifiche esterne” v3.1
Guida ufficiale alle interazioni
tra Piattaforme Accreditate e Portail Public de Facturation (PPF).
Contiene:
- dettagli sull’Annuaire centrale
- funzionamento del “concentratore di dati” per la ricezione dei dati IVA (e-invoice, e-reporting, stati)
- nuove informazioni sull’integrazione Chorus Pro nei flussi B2G, G2B e G2G
AFNOR XP Z12-012
Modello semantico che definisce la sintassi di tutti i formati del mandato: UBL, CII, Factur-X, XML per l’e-reporting.
AFNOR XP Z12-013
API standard opzionale progettata per semplificare la comunicazione tra imprese, soluzioni compatibili (SC) e Piattaforme Accreditate, facilitando la portabilità tra provider.
AFNOR XP Z12-014
Guida completa dei flussi nominali dell’e-invoicing e di oltre 40 casi d’uso, ampliati con nuovi scenari recentemente identificati.
Semplificazioni recentemente confermate
La DGFiP ha approvato alcune semplificazioni che, pur limitate, riducono la complessità operativa per aziende e provider:
- eliminazione dell’obbligo di inviare e-reporting vuoti
- esclusione dei dettagli di riga per l’e-reporting B2B internazionale
- maggiori margini sulle regole di arrotondamento
- rimozione dell’obbligo di indicare il numero di transazioni nel reporting B2C
Tutti gli aggiornamenti sono inclusi nelle External Specifications v3.1.
Avanzamento nella certificazione delle Piattaforme Accreditate
È iniziata una
fase di test per le Piattaforme Accreditate che devono ottenere la certificazione definitiva. Avviato a metà ottobre 2025, il periodo di validazione dura tre mesi e consente alle piattaforme approvate (AP) di effettuare test di interoperabilità con il Portale di fatturazione pubblica, in conformità con i requisiti normativi, e di trasmettere i relativi report entro tre mesi dalla sua disponibilità, ovvero entro e non oltre il 14 gennaio 2026.
L’inizio del 2026 offrirà una visione chiara su quali provider saranno effettivamente pronti.